LA NOSTRA STORIA
Dal 1986 al 1992
Il 07 febbraio del 1986 un piccolo gruppo di Volontari, alcuni provenienti dall’Associazione Croce Bianca Nichelinese ed altre dalla vicina unità CRI di Moncalieri, costituirono la Delegazione di Nichelino. Grazie allo spirito di intraprendenza dei Volontari, che si autotassarono per affrontare le spese iniziali tra cui l’acquisto delle divise, si cercò di acquistare un’ambulanza per espletare i servizi. L’arrivo dell’ambulanza fu reso possibile attraverso l’inoltro di una richiesta di contributo da parte di alcuni volontari dipendenti dell’azienda Garosci (attuale Carrefour). Il direttore del supermercato accolse la richiesta e donò la prima ambulanza nel 1987.
Anche se il numero dei Volontari era limitato, si cercò da subito di coprire il servizio sulle 24 ore, informando la popolazione locale dei servizi offerti dalla neonata Delegazione e riducendo al massimo i servizi svolti sul territorio di competenza delle altre Associazioni.
L’abilità e l’astuzia di presidiare con continuità la linea telefonica, ha permesso col tempo di acquisire credibilità, affidabilità, un buon numero di servizi di istituto e di inserirsi nell’allora Servizio di Emergenza (Torino Urgente 5747).
In poco tempo il Gruppo di Nichelino si sviluppò e nel 1990 riuscì ad ottenere in uso dal Comune una nuova sede, ex scuola elementare, composta di due prefabbricati.
Nel primo fabbricato è stato possibile allestire una sala d’attesa con televisore ed un servizio igienico ed un ufficio riservato.
Nel secondo fabbricato è stato allestito l’ufficio amministrativo, la Presidenza, la Segreteria, l’Ispettorato ed il dormitorio.
Il 1993
Nel 1993 la Delegazione fu elevata a Sottocomitato.
Nello stesso anno per volontà dell’I.V. Sorella Sala Adriana del gruppo di Chivasso, ma residente a Nichelino, per far fronte alle numerose richieste degli Assistenti Sociali, con l’interessamento dell’allora Sindaco, Dott. Angelino Riggio, venne aperto un Ambulatorio CRI. I locali vennero condivisi con quelli dell’U.S.S.L. 33 destinati al servizio di Guardia Medica. L’attività, prestata in forma gratuita alla popolazione riguardava la terapia iniettiva e la misurazione della pressione.
Tutti i Volontari sotto la guida dell’Ispettore dei Volontari Pasqualino Demichelis e dell’allora Presidente Sterchele Roberto, hanno partecipato attivamente alla ristrutturazione dei locali e degli spazi: realizzando tettoie, asfaltando cortili, ecc …
L’attività aumentò gradatamente e grazie all’acquisizione di nuovi mezzi fu possibile mantenere la convenzione per il servizio urgente e stipulare nuove convenzioni con l’U.S.S.L. 33 per il trasporto di emodializzati e degli infermi; inoltre non venivano mai rifiutati i trasporti privati, le dimissioni ospedaliere e i viaggi a media e lunga percorrenza. Grazie ai corsi di formazione il Gruppo continuò a crescere raggiungendo le 250 unità.
Anni ‘90
Nel 1994 il Gruppo acquisì un mezzo fuoristrada, un gommone a motore ed un carrello per il traino. Nel 1995 dopo l’esperienza dell’alluvione,l’Ispettorato cercò di formare nuovi settori di attività quali la Protezione Civile e gli OPSA (Operatori Polivalenti per il Salvataggio in Acqua) ed intensificò i contatti con il Comune per l’acquisizione di altri mezzi speciali. A causa del poco spazio disponibile per il ricovero dei mezzi fù acquistata una struttura prefabbricata riutilizzabile per il parcheggio di 6 mezzi.
Alla fine del 1995 su espressa richiesta del Sindaco del Comune di Castagnole Piemonte e grazie all’interessamento di sorella Sala Adriana fù fondato il gruppo dei Volontari del Soccorso.
Dal 1996 venne costituito un Gruppo di Educazione e Formazione che riorganizzò i corsi di formazione, nel rispetto dell’allora normativa Regionale sia per gli Aspiranti Volontari sia di aggiornamento per i Volontari attivi. L’attività di formazione non veniva svolta nei locali del Comitato a causa della carenza di spazi adeguati ma in locali a pagamento messi a disposizione dal Comune o dalla Chiesa.
Nel 1997 data l’impossibilità di gestire negli stessi spazi Amministrazione, Ispettorato e Presidenza si è reso necessario affittare un piccolo alloggio nel caseggiato di fronte alla sede per ospitare la Presidenza e l’Amministrazione.
Grazie alla donazione da parte del Comune di Torino di due motocicli dismessi dal Corpo di Polizia Municipale, nacque il gruppo unico motociclistico CRI della Regione Piemonte. I motocicli, con livree CRI sono stati attrezzati per seguire manifestazioni sportive, ciclistiche e podistiche, fornendo la possibilità di un primo soccorso sanitario con ampia libertà di azione.
Nello stesso anno il Comune di Nichelino individuò un’area di 2510 mq nei pressi di Cascina Pallavicino a cui assegnare il diritto di superficie per la realizzazione della sede CRI (Deliberazione della Giunta Comunale n°830 del 25-09-1997) specificando che l’assegnazione dell’area sarebbe avvenuta dopo presentazione di un progetto preliminare. L’allora Presidente del Comitato, Sterchele Roberto, fece realizzare un progetto di massima con relativo piano finanziario dallo Studio Amirante Architetti Associati, senza però stipulare alcun disciplinare e fornire alcun compenso professionale.
Nel 1998 venne inaugurata un’ambulanza con attrezzatura specifica dedicata al trasporto pediatrico e neonatale che permise di stipulare una convenzione con l’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino ed i reparti pediatrici dei maggiori ospedali della provincia. Nello stesso anno la stipula di una convenzione con l’Azienda Ospedaliera CTO/M.Adelaide di Torino per garantire il servizio di trasporto dei pazienti provenienti dall’eliambulanza, verso i Pronto Soccorso territoriali, fece crescere ulteriormente l’attività del Comitato
Il 20 novembre dello stesso anno il Commissario del Comitato Locale di Nichelino, Dott. GONELLA Guido scrisse al Presidente del Comitato Provinciale di Torino Dott. CALVANO Antonino, descrivendo dettagliatamente la situazione del gruppo CRI da lui diretto compresa la deliberazione n°108 del Comune e chiedendo di inoltrare al Comitato Centrale la richiesta di fondi per la costruzione di una sede idonea (evidenziano le problematiche strutturali dell’ epoca).
Nel 1999 grazie all’intensivo e costante lavoro dell’allora Commissario Dott. Gonella dell’I.V Sorella S.lla Sala il Consiglio Comunale di Nichelino approvò il progetto preliminare e relativo schema di convenzione con la delibera n°54 del 25 maggio, parallelamente vennero avviate le pratiche per richiedere al Comitato Centrale un fondo di £ 500.000.000 sottolineando la necessità di acquisire il diritto superficiario dell’area per 99 anni in quanto area destinata alla costruzione di un edificio a spese della CRI, piuttosto che la concessione in comodato d’uso per 30 stabilita dalla deliberazione n°54 del C.C. di Nichelino.
L’ultimo atto dell’anno sarà la deliberazione n° 38 del 31 dicembre in cui vennero impegnati £ 200.000.000) per le opere di realizzazione della nuova struttura di Nichelino a firma del commissario Gonella.
Anni 2000
Nel 2000 diventa Presidente del Comitato di Nichelino S.lla SALA Adriana.
Il 4 settembre 2002 La Giunta Esecutiva Nazionale della CRI delibera di accettare la concessione a titolo gratuito per la durata di 99 anni del diritto di superficie rilasciata dal Comune di Nichelino.
Nel frattempo la progettazione dell’opera secondo il progetto presentato dallo studio Amirante a lotti continua, e in data 20 dicembre verrà stipulato, dopo oltre cinque anni di lavoro congiunto e gratuito, un disciplinare d’incarico tra la CRI e lo Studio Amirante Architetti Associati. In data 23 dicembre 2003 S.lla SALA invia la prima delle tante richieste di fondi per la realizzazione della nuova sede indirizzata al Presidente della fondazione CRT, dott. COMBA Andrea.
Finalmente nel 2010 iniziarono i lavori per la costruzione della nuova sede del Comitato Locale di Nichelino inaugurata poi il 26 ottobre 2012, alla presenza di molte autorità di Croce Rossa e pubbliche.
